Scrivere canzoni: nasce prima il testo o la musica?

c-concorsiInizia con questo post, una serie di interventi dedicati da MUSICApuntoAMICI a chi voglia conoscere i “segreti” per la scrittura di un testo per canzone. Nei prossimi numeri affronteremo un argomento fondamentale per chi vuole intraprendere da “professionista” la difficile carriera dell’autore: la metrica.

Oggi vogliamo invece soddisfare la curiosità di molti appassionati ed emergenti che si chiedono come nascono le canzoni. Nasce prima il testo o la musica? Oppure autore e compositore lavorano “gomito a gomito” nella realizzazione di un brano? Innanzitutto c’è da dire che non esiste una regola valida per tutti. Vediamo dunque di analizzare quali sono i possibili metodi che portano alla realizzazione di una canzone.

Caso 1: nasce prima il testo. L’autore scrive i versi che gli vengono suggeriti dalla propria “ispirazione”. Decide la lunghezza del verso, gli accenti, le rime, la struttura delle strofe e del ritornello. In questo caso la sua fantasia non ha vincoli. Naturalmente scritta la prima strofa, dovrà fare in modo che la seconda abbia la stessa metrica o almeno una metrica molto simile, se vuole agevolare il compito del compositore, il quale scritta la musica della prima strofa avrà già la melodia per tutte le altre. Nella musica di un tempo, questa era una regola molto ferrea. Per fortuna però, oggi c’è molta più libertà nella scelta della struttura di un brano. In ogni caso è importante capire che le “cavalcate” della fantasia dovranno prima o poi ritornare su sentieri già conosciuti, per non disorientare lo spettatore.
Questo metodo di lavoro è sicuramente consigliabile, un po’ perché, come detto, l’autore non è “imbrigliato” nella melodia, un po’ perché il compositore può trovare ispirazione per le sue note proprio dalle parole scritte dall’autore.



Caso 2: nasce prima la musica. Vi sono alcuni compositori che preferiscono rimanere da soli con il proprio strumento musicale e realizzare melodie orecchiabili senza un tema letterario da seguire. Oppure vi sono delle musiche che nascono così perfette da non poter essere assolutamente modificate. E, di contro, vi sono autori che per scrivere hanno bisogno di un’ispirazione musicale. Quando queste due esigenze si incontrano, la canzone prende vita seguendo questo metodo di lavoro. E’ il più diffuso. L’autore ascolta continuamente le note scritte dal compositore, le fa sue diventando un tutt’uno con esse ed ecco che le parole sorgono spontanee al punto che a volte melodia e testo sembra siano nati insieme.

Per mettere in pratica tutto questo, è necessario che l’autore abbia una grande preparazione sulla metrica. A tale proposito, avvieremo nei prossimi giorni un corso online su questo blog. Servirà molto esercizio ma saremo a vostra disposizione per aiutarvi a raggiungere buoni risultati.

Caso 3: musica e testo nascono contemporaneamente. Autore e compositore (se si tratta di persone diverse…) lavorano gomito a gomito, l’uno completando l’altro. E’ forse il metodo migliore ma, a nostro avviso, non troppo diffuso, neppure quando autore e compositore sono la stessa persona. I motivi stanno soprattutto nella scarsa possibilità di concentrazione quando non si è da soli.

Speriamo dunque di aver risposto un po’ alle vostre curiosità. Adesso chiediamo anche il vostro intervento. Spiegateci come scrivete i vostri brani, quale o quali metodi usate? Aspettiamo i vostri commenti per un confronto costruttivo con gli altri e vi diamo appuntamento, prossimamente, con la prima lezione di metrica!

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Note:
Scritto da Domenico A. Di Renzo per www.musicapuntoamici.it
La riproduzione di questo articolo è consentita solo citando la fonte: “sito internet
www.musicapuntoamici.it” (sul web con link attivo).

Domenico A. Di Renzo - MpA

Autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET, la scuola di musica di Mogol, dopo aver vinto una borsa di studio SIAE. Collabora con diversi artisti emergenti per alcuni dei quali ha curato i testi del disco di esordio. La musica è la sua più grande passione. O meglio, quella arrivata prima nella sua vita. Con gli anni è arrivato il primo computer, il primo contratto internet e con essi l’amore per l’informatica. Ha ideato MUSICApuntoAMICI nel 1999, agli albori di internet in Italia, quando farsi un sito tutto proprio non era così scontato (e semplice) come oggi. Cura i profili social e alcune rubriche del sito tra cui Vetrina Emergenti. Ha scritto un corso di metrica online e tiene corsi completi per autori di testi presso scuole di musica.

10 commenti

  1. Luigi ha detto:

    Salve trovo molto interessante il blog complimenti!!!
    amo la musica e mi piace scrivere, ho deciso di approfondire il discorso quando ho fatto leggere ad un mio amico che ha una band qualcosa che ho scritto, gli piacciono i miei testi ma io ancora non sono convinto di essere così bravo perchè non ho mai studiato musica e non conosco le regole che presumo ci siano.Allora facendo una ricerca sul web ho acquistato un libro (ancora devo riceverlo) e intanto ho letto qua e là qualcosina di metrica e rime, anche io mi sono da sempre chiesto come nasce una canzone appunto se prima il testo o la musica e intanto per sfogare la mia voglia di scrivere ho deciso di prendere in considerazione una canzone che mi piace e su quella metrica scrivo le mie parole, solo che non capendo nulla di musica ho paura che chi dovrà adattare una melodia sarà costretto ad ” adottare” per forza quella cui ho fatto riferimento io quindi una già famosa e questo credo sia illegale….

  2. Redazione MpA ha detto:

    Ciao Luigi. Più che illegale è necessario ottenere l’autorizzazione dall’autore della musica… impossibile. Comunque anch’io all’inizio ho fatto come te. Basta poi trovare un compositore a cui dare il tuo testo e farglielo musicare. Per non condizionarlo, non devi svelare su quale musica originale l’hai scritto finché lui non avrà completato il suo lavoro… fammi sapere se funziona!:)

  3. stefano ha detto:

    ciao!bè io riesco a scrivere testi ascoltando la musica nel mio gruppo il bassista aveva la dote di comporre musica facilmente..ma non si interessava del testo metteva solo il titolo..su un riff hard rock sono riuscito a mettere le parole con facilità solo dopo averlo ascoltato..!sto cercando di comporre! ti seguirò!alla prossima!

  4. piero ha detto:

    Si! trovo molto interessante le cose che avete detto sia nella prima parte e nella seconda.Non sono un musicista ma suono la chitarra da quando avevo 14anni ma non ho avuto mai la fortuna di studiare musica ai miei tempi in casa mia non c’era possibilità,suonavo con amici che avevano loro la chitarra e ho imparato così ha suonare.la mia passione era dia cantare e delle volte per la mente mi passa certe melodie e anche delle frasi ma purtoppo non avendo esperienza mi bloccavo.Ci sto provando di nuovo anche se tuttora ho 59anni pero seguendo le voste tesi”SI!” mi servirebbe un compositore ma purtroppo è trovarlo sono in pensione e pagare un compositore chissa cosa costa e io non posso.Vi ringrazio della vostra indicazione. Distinti saluti Piero

  5. roberto ha detto:

    Mi chiamo roberto ed ho 56 anni. suono la chitarra da quando ne avevo 15 ma ho smesso per troppo tempo e l’ho ripresa solamente nel 2009 cominciando a scrivere canzoni sulla vita di tutti i giorni con gli accordi trovati nella mia esperienza premetto che non conosco la musica e sono un autodidatta che usa ancora dei libri per trovare certe note perse nella mia memoria. vorrei sapere come posso fare per poterle proteggere dalla siae e se mi servono le scale musicali o basta un cd da spedire o portare

  6. roberto ha detto:

    Mi chiamo roberto ed ho 56 anni. suono la chitarra da quando ne avevo 15 ma ho smesso per troppo tempo e l’ho ripresa solamente nel 2009 cominciando a scrivere canzoni sulla vita di tutti i giorni con gli accordi trovati nella mia esperienza premetto che non conosco la musica e sono un autodidatta che usa ancora dei libri per trovare certe note perse nella mia memoria. vorrei sapere come posso fare per poterle proteggere dalla siae e se mi servono le scale musicali o basta un cd da spedire o portare per potersi iscrivere

  7. Gentilissimo Roberto, grazie per averci contattato.
    Trovi risposta a tutte le tue domande in questo articolo: http://www.musicapuntoamici.it/blog/2017/11/siae-come-fare-il-deposito-online-delle-opere/
    Facci sapere se hai bisogno di ulteriori chiarimenti. A presto, Raffaella – Redazione MpA

  1. 10 settembre 2009

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