Corso di metrica: 6, la strofa

corso di metricaEccoci giunti all’ultima lezione vera e propria di questo corso di metrica. Abbiamo finora parlato di parole, dal punto di vista di sillabe, accenti e vocali. Abbiamo poi parlato di come le singole parole vanno a formare i versi. Oggi vediamo come l’insieme dei versi forma la strofa.

La strofa infatti, è l’insieme di versi raggruppati secondo un certo schema in modo da formare un periodo ritmico compiuto. A volte, il periodo che si forma è compiuto solo dal punto di vista metrico, ma può accadere che si arrivi ad un compimento logico. In questo caso, dunque, ogni strofa affronta un argomento e, dall’inizio alla fine, ha un senso compiuto anche quando viene estrapolata dal contesto.

Nella musica, la strofa è spesso una frase musicale che si ripete, magari con piccole differenze strutturali e che è ben distinta dal cosiddetto “inciso”, che poi è quello che “ritorna” (da cui il termine ritornello) e rende il brano più facilmente memorizzabile.

Naturalmente, non vi sono limiti al numero di versi che possono comporre la strofa, ma vi sono alcune strutture che sono molto più diffuse di altre. A seconda del numero di versi di cui sono composte, le strofe prendono il nome di: terzina, quartina, sestina, ottava. Nella musica, inoltre, sono diffuse anche le strofe di 5 e 7 versi.

In poesia, invece, esiste il distico, 2 versi, praticamente mai usato in musica.

In qualsiasi tipo di strofa, le rime possono essere alternate, baciate, incrociate o secondo diversi schemi. Oggi, non esistono più limiti alla creatività. Quando la SIAE prevedeva l’esame per iscriversi in qualità di autore, era importante attenersi agli schemi tradizionali. O meglio. Dopo aver scritto la prima strofa secondo lo schema ritmico che ognuno al momento aveva dentro di sè, la seconda andava scritta con lo stesso schema.



Oggi invece gli schemi sono del tutto inutili, oltre che limitativi dell’espressione artistica. Non è raro infatti trovare brani le cui strofe hanno numeri di verso, tipo di rima, accenti tonici completamente diversi le une dalle altre. Un esempio su tutti. La canzone Oro, cantata da Mango e scritta da Mogol. Provate a leggerla. Le strofe non sono facilmente individuabili e lo stesso discorso vale per il ritornello.

Vi lascio con due esercizi e vi do’ appuntamento alla prossima lezione, quando inizieremo ad affrontare l’analisi di testi famosi forti delle conoscenze fin qui acquisite.

Esercizio 1
Citare due testi di canzoni. Il primo deve essere regolare dal punto di vista della struttura delle strofe, il secondo, invece, meno tradizionale e quindi più libero da schemi e vincoli.

Esercizio 2
Scrivere un breve testo, senza preoccuparsi di lunghezza, ritornello e argomento. Pensare solo alla struttura di due strofe tra loro regolari.
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Note:
Scritto da Domenico A. Di Renzo per
www.musicapuntoamici.it
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Domenico A. Di Renzo - MpA

Autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET, la scuola di musica di Mogol, dopo aver vinto una borsa di studio SIAE. Collabora con diversi artisti emergenti per alcuni dei quali ha curato i testi del disco di esordio. La musica è la sua più grande passione. O meglio, quella arrivata prima nella sua vita. Con gli anni è arrivato il primo computer, il primo contratto internet e con essi l’amore per l’informatica. Ha ideato MUSICApuntoAMICI nel 1999, agli albori di internet in Italia, quando farsi un sito tutto proprio non era così scontato (e semplice) come oggi. Cura i profili social e alcune rubriche del sito tra cui Vetrina Emergenti. Ha scritto un corso di metrica online e tiene corsi completi per autori di testi presso scuole di musica.

3 Risposte

  1. domenico ha detto:

    Il bel paese viene chiamato,
    dal resto del mondo viene invidiato,
    per la sua cultura per il modo di pensare
    ,per quello ke sa far da mangiare.
    è senza dubbi il popolo di persone
    ke vive per la propria passione.
    rit. questa è l italia popolo di santi,
    dove di numeri uno ve ne son tanti.
    questa è l italia pizza spaghetti e mozzarella,
    dove di buono c’è rimasta forse solo quella.

    regna la crisi ora in questo paese,
    non si riesce ad arrivare alla fine del mese,
    una politica fatta di ladri e corruzione,
    incapace di governare porta il popolo alla distruzione.
    povera gente giustamente indignata
    viene così fortemente insultata.
    rit. Questa è l italia popolo di poeti,
    adesso sbattuti come tappeti
    questa è l italia popolo di amanti
    adesso popolo di pochi contanti.

    è un caos totale per delle persone,
    fino a portarle all uccisione,
    cosa sei diventato paese del sole,
    sono rimaste solo parole,
    di un popolo ke vive ancora l amore
    con la speranza posta nel cuore
    di un futuro forse migliore.

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