Il pianista Stefano Giavazzi nella rassegna Caleidoscopio

Venerdì 26 novembre 2010, alle ore 21,00, nello splendido auditorium di Palazzo Re, nuovo appuntamento della rassegna concertistica “CALEIDOSCOPIO”, organizzata dall’Assessorato Cultura, Turismo e Manifestazioni del Comune di Giulianova e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Teramo con la direzione artistica dei Maestri Antonio Castagna e Marco Palladini. Si esibirà il pianista Stefano Giavazzi proponendo un programma interamente dedicato a Franz Schubert.

Stefano Giavazzi, illustre pianista mantovano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica di Mantova diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha proseguito i suoi studi con il M° Rinaldo Rossi.
Ha dimostrato subito interesse, oltre che al repertorio solistico, alla musica da camera strumentale e vocale.

Si è perfezionato con J. Micault, G. Sandor, J.Achucarro, B. Bloch, M. Damerini, S. Perticaroli, e con Norbert Brainin e il Trio di Trieste per la musica da camera.

Ha ottenuto numerosi premi in concorsi pianistici. Tra i tanti spiccano il 1° premio al Concorso Porrino di Cagliari, il 1° premio al Concorso Internazionale Dasinamov, il 2° premio al Concorso Rendano di Roma, il 3° premio al Concorso Internazionale AMA Calabria e il 3° premio al Concorso Martha del Vecchio di Genova. 

Si è esibito per numerose associazioni musicali in Italia (Mantova, Pesaro, Vercelli, Cagliari, Roma, Bologna, Perugia, Savona, Genova, Ferrara, Milano, Verona, Palermo, Treviso) e all’estero (Spagna, Grecia, Germania, Francia, Polonia, Slovenia). 
Nel 2000 è stato invitato ad esibirsi per l’unica edizione italiana dell’ Europiano Congress.



Ha suonato con varie orchestre tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Cagliari, la Filarmonica di Genova, l’Orchestra Costantin Silvestri di Bucarest, l’Orchestra Filarmonica di Oradea, gli Archi Italiani e l’Orchestra della Radio di Pilsen con la quale si è esibito alla Philarmonie di Monaco.

Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Radio 3 e per la Radio Slovena. 

Ha inciso il quintetto per pianoforte ed archi di Brahms, un CD con musiche inedite di Lucio Campiani, un CD per la Bottega Discantica registrato al Teatro Bibiena con il violinista Paolo Ghidoni, i Concerti n° 3 e n° 4 per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart, le Quattro Stagioni di Astor Piazzola con l’Orchestra d’archi del Campiani.
Nel dicembre 2009 è uscito per l’etichetta Wide Classique un cofanetto di quattro cd con l’esecuzione dell’opera integrale per pianoforte e violino di L. van Beethoven con il violinista Franco Mezzena.

Vanta collaborazioni cameristiche con artisti quali il Tartini Quartet, Bin Huang, Astor Piazzolla, Lorna Windors, Paolo Ghidoni, Giuseppe Ettorre, Rodolfo Bonucci, Gabriella Munari, Franco Mezzena

Insegna presso il Conservatorio di Musica 
”Lucio Campiani” (www.conservatoriomantova.com), 
ed è presidente dell’Associazione Amici del Conservatorio.
Fin dalla sua fondazione nel 1995 è direttore artistico della Società della Musica (www.societadellamusica.it) di Mantova. 

Il maestro Stefano Giavazzi nel 2010 è stato nominato membro della Commissione Musica presso il Ministero dei Beni Culturali sezione Spettacolo dal vivo.

PROGRAMMA

Franz Schubert (1797 – 1828)

Sei danze tedesche D. 820

Drei Klavierstücke D. 946

Sonata in si bemolle maggiore D. 960

Raffaella - Redazione MpA

Appassionata di scrittura creativa e musica. Dalla classica alla lirica, dal pop al metal, senza distinzione di genere ma solo lasciandosi trasportare dalle emozioni e dai mondi fantastici in cui solo la musica ti sa trasportare. Da sempre affascinata dal web e dalle grandi potenzialità offerte dalla Rete e dai social network. Nel 2002, complice MUSICApuntoAMICI, ha conosciuto suo marito Domenico. Grazie a quell’incontro si è avvicinata alla scrittura di articoli di musica per il sito dedicandosi in particolare alla musica emergente italiana. Il lavoro le ha fatto cambiare vita e città ma quella visione aperta su chi vuole entrare da protagonista nel mondo della musica e quel progetto nato per creare uno spazio libero per la musica emergente italiana, non l’hanno più abbandonata.

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