Una canzone per il Giorno della memoria

In occasione del Giorno della memoria Vittorio Merlo ha pubblicato una canzone intitolata “Dopo la retata del velodromo d’inverno”, insieme alla canzone si può ascoltare un’introduzione che racconta la genesi di questo brano.

Il Giorno della Memoria ricorre il 27 gennaio in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

La canzone nasce dall’ascolto qualche anno fa di un programma trasmesso dalla radio pubblica francese “France-Info” in cui una signora raccontava la sua terribile esperienza vissuta durante la “retata del velodromo d’inverno” il 16 luglio 1942. In quell’occasione la polizia francese fornì un elenco dettagliato degli ebrei presenti a Parigi e alle 4 del mattino 12.884 ebrei (tra i quali 4.051 bambini e 5.802 donne) furono arrestati, rinchiusi nel Velodromo d’inverno in condizioni disumane prima di essere smistati nei campi di concentramento, separando i figli dai genitori.



La testimone sopravvissuta alla Retata allora quindicenne racconta di essere tornata a casa dalle vacanze dopo la retata e di aver trovato la casa vuota… la canzone di Vittorio Merlo riprende la sua storia e la mette in musica.

L’evento si può seguire su Facebook:
www.facebook.com/

La canzone e la sua introduzione si possono scaricare liberamente in rete su Last.fm:
www.lastfm.it/music/Vittorio+Merlo

o ascoltare su MySpace:
la canzone:
www.myspace.com/vittorio.merlo
e l’introduzione
www.myspace.com/vittorio.merlo

Vittorio Merlo
vittorio.merlo.lu
www.facebook.com/vittorio.merlo

Raffaella - Redazione MpA

Appassionata di scrittura creativa e musica. Dalla classica alla lirica, dal pop al metal, senza distinzione di genere ma solo lasciandosi trasportare dalle emozioni e dai mondi fantastici in cui solo la musica ti sa trasportare. Da sempre affascinata dal web e dalle grandi potenzialità offerte dalla Rete e dai social network. Nel 2002, complice MUSICApuntoAMICI, ha conosciuto suo marito Domenico. Grazie a quell’incontro si è avvicinata alla scrittura di articoli di musica per il sito dedicandosi in particolare alla musica emergente italiana. Il lavoro le ha fatto cambiare vita e città ma quella visione aperta su chi vuole entrare da protagonista nel mondo della musica e quel progetto nato per creare uno spazio libero per la musica emergente italiana, non l’hanno più abbandonata.

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