MpA dalla parte degli autori: fermiamo la pirateria digitale!

Grandi autori contro pirateriaDa qualche giorno è online su YouTube un video nel quale alcuni grandi autori (Ron, Battiato, Vecchioni e molti altri) della musica italiana lanciano un accorato appello contro la pirateria digitale.

I commenti lasciati dagli utenti non lasciano spazio a dubbi: c’è una grande ignoranza in materia di libertà di cultura. Al momento in cui scriviamo questo articolo, ben 759 utenti hanno lasciato un feedback negativo al video a fronte di soli… 53 “mi piace“!

Trascorrere intere giornate a scaricare illegalmente musica e film e – contemporaneamente – considerarsi “paladini della libertà di fare cultura” è una contraddizione. Si sottovaluta, infatti, che è proprio il diritto d’autore – ossia il giusto compenso per chi crea opere – a garantire la libertà di fare cultura. Senza un giusto compenso solo i benestanti potrebbero permettersi (se capaci tecnicamente) di creare “aggratis”!

A nostro avviso, chi scarica illegalmente opere dell’ingegno non ha il diritto di pretendere che gli autori lavorino gratis; a meno che non pretenda altrettanto da medici, avvocati, architetti ecc…

Cosa ne pensate voi lettori di MpA? Intanto ecco il video dei grandi autori contro la pirateria.

 

Raffaella - Redazione MpA

Appassionata di scrittura creativa e musica. Dalla classica alla lirica, dal pop al metal, senza distinzione di genere ma solo lasciandosi trasportare dalle emozioni e dai mondi fantastici in cui solo la musica ti sa trasportare. Da sempre affascinata dal web e dalle grandi potenzialità offerte dalla Rete e dai social network. Nel 2002, complice MUSICApuntoAMICI, ha conosciuto suo marito Domenico. Grazie a quell’incontro si è avvicinata alla scrittura di articoli di musica per il sito dedicandosi in particolare alla musica emergente italiana. Il lavoro le ha fatto cambiare vita e città ma quella visione aperta su chi vuole entrare da protagonista nel mondo della musica e quel progetto nato per creare uno spazio libero per la musica emergente italiana, non l’hanno più abbandonata.

Una risposta

  1. uras ha detto:

    Mah, in un certo senso concordo con gli artisti che vedono il loro lavoro comunque sminuito dalla pirateria. Capisco, però, anche il punto di vista dell’utente che comunque potrebbe fare uno sforzo ed usare piattaforme digitali per l’acquisto della propria musica.

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