Blandini (SIAE) contro Soundreef: “LEA è uno stratagemma elusivo pieno di avvocati e parenti”

Blandini (SIAE) contro Soundreef: "LEA è uno stratagemma elusivo pieno di avvocati e parenti"La saga “SIAE contro Soundreef” per la gestione collettiva dei diritti d’autore, si arricchisce di un nuovo capitolo.
DDAY.it ha pubblicato oggi un’intervista a Gaetano Blandini, direttore generale di SIAE, che lancia accuse molto gravi nei confronti della neonata LEA, una non profit nata in maniera autonoma che ha poi stretto accordi con Soundreef.



Secondo quanto dichiarato da Gaetano Blandini, questa è solo l’apparenza, mentre la realtà sarebbe tutt’altra.

La non profit LEA, come si legge nell’articolo di DDAY.it, ai più appare come una vera e propria costola del competitor di SIAE, nata come risposta a una legge che peraltro sembrava costruita ad hoc per impedire a Soundreef di entrare nel mercato italiano. Insomma, un pasticcio all’italiana, risolto all’italiana e che potrebbe finire all’italiana, con richieste multiple di pagamento e corrispondenti rifiuti di sottoscrivere licenze da parte degli utilizzatori in un contesto che oggettivamente è tutt’altro che chiaro.

Il DG SIAE ci va giù ancor più duro:

“È assolutamente una finzione. Lo dimostra la composizione dei soggetti fondatori: oltre ai familiari, c’è anche Soundreef Publishing, che è una costola di Soundreef. La composizione del loro consiglio di amministrazione, con il presidente (l’avv. Guido Scorza, ndr) che, come avete fatto notare nella vostra intervista a D’Atri, è anche consigliere di amministrazione di Soundreef. E anche la composizione del consiglio di sorveglianza, del consiglio dei revisori e dell’organismo di vigilanza: sono tutti o loro soci, o loro associati, o loro avvocati o parenti…”

Insomma, quella tra SIAE e Soundreef somiglia sempre di più ad una vera e propria guerra. A questo punto appare evidente che solo un Tribunale o il legislatore potrebbero scrivere la parola “FINE“.

Domenico A. Di Renzo - MpA

Autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET, la scuola di musica di Mogol, dopo aver vinto una borsa di studio SIAE. Collabora con diversi artisti emergenti per alcuni dei quali ha curato i testi del disco di esordio. La musica è la sua più grande passione. O meglio, quella arrivata prima nella sua vita. Con gli anni è arrivato il primo computer, il primo contratto internet e con essi l’amore per l’informatica. Ha ideato MUSICApuntoAMICI nel 1999, agli albori di internet in Italia, quando farsi un sito tutto proprio non era così scontato (e semplice) come oggi. Cura i profili social e alcune rubriche del sito tra cui Vetrina Emergenti. Ha scritto un corso di metrica online e tiene corsi completi per autori di testi presso scuole di musica.

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