Esce Another Plastic Sunday, il primo album della band The King Mooses

Esce Another Plastic Sunday, il primo album della band The King MoosesAnother Plastic Sunday è il primo album della band The King Mooses, gruppo di stampo indie/alternative rock formatosi a Terni agli inizi del 2013.

L’album, uscito per l’etichetta bolognese Sad Men Walking Records, contiene 13 tracce che spaziano dall’indie rock dei primi anni zero in stile Strokes al punk inglese dei Clash e dei Jam, attraversando l’ondata della dark wave revival in stile Interpol, con l’aggiunta di melodie che rimandano alle prime composizioni degli Smiths.

Il disco può essere considerato quasi come un concept album, in cui le storie sono collegate tra loro attraverso una serie di stati d’animo, sensazioni ed emozioni che si possono provare quotidianamente quando si lotta contro se stessi e contro un mondo ostile, a tratti “di plastica”. Mondo in cui il susseguirsi dei giorni della settimana diventa un’infinita corsa contro il tempo e la domenica sembra essere soltanto un finale scontato, in cui si passa tutto il tempo a riflettere e a combattere contro le proprie paranoie e paure. Ricordi, illusioni e delusioni si intrecciano, alternando atmosfere oniriche dal tono malinconico ad altre decisamente più vivaci e piene di speranza, quasi a voler ricreare gli stati d’animo altalenanti che ognuno di noi vive quotidianamente.

L’album, disponibile in tutti gli store digitali, viene lanciato insieme al videoclip di “Matilda”, primo singolo estratto dal disco. Ecco il video:

TRACKLIST

Another Plastic Sunday, il primo album della band The King Mooses1. Matilda
2. A Thorn Inside
3. Through Time
4. Dancing With My Mind
5. Memories Of Me
6. Escape
7. Sunday
8. In The City
9. Another Stupid Love Song
10. Stumble And Rise To Your Feet
11. Mindless Robots
12. Love Is Like An Hourglass
13. Roll The Dice (Are You Scared?)

LINEUP
Daniele De Marinis – Voce & Chitarra
Fabio Deriu – Chitarra
Simone Betti – Basso
Michele “Rex” Deriu – Batteria

BIOGRAFIA
The King Mooses è un gruppo indie/alternative rock, formatosi a Terni all’inizio del 2013. La band viene fondata dai cugini Fabio Deriu (chitarra) e Michele “Rex” Deriu (batteria). Dopo vari cambiamenti di line up, la band riesce a trovare una sua stabilità nel 2015, quando Simone Betti (basso) e Daniele De Marinis (voce/chitarra) entrano a far parte del gruppo. Dal punto di vista musicale, i King Mooses producono solo brani inediti in lingua inglese. Le loro influenze spaziano dall’alternative rock degli Smiths all’indie rock dei National e degli Strokes. Si ispirano all’approccio punk dei Clash e dei Jam, strizzando un occhio alle atmosfere nostalgiche dei Cure e dei Pulp. I testi delle canzoni tendono ad essere introspettivi, riflessivi e autobiografici. Testi che cercano sempre di raccontare una storia, creando a volte una voluta dissonanza con la melodia. Il 29 Giugno 2017, dopo aver vinto il contest UmbraRock, aprono il concerto dei Nobraino alla decima edizione dell’Antifestival (Perugia).
Il 13 Aprile 2018 la band rilascia il suo primo album “Another Plastic Sunday” per l’etichetta bolognese Sad Men Walking Records insieme al videoclip “Matilda”, primo singolo estratto dall’album.
“Another Plastic Sunday” è disponibile su tutti gli store digitali.

Per saperne di più:

Homepage: http://www.thekingmooses.com
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Twitter: http://twitter.com/thekingmooses
Instagram: http://www.instagram.com/thekingmooses

Raffaella - Redazione MpA

Appassionata di scrittura creativa e musica. Dalla classica alla lirica, dal pop al metal, senza distinzione di genere ma solo lasciandosi trasportare dalle emozioni e dai mondi fantastici in cui solo la musica ti sa trasportare. Da sempre affascinata dal web e dalle grandi potenzialità offerte dalla Rete e dai social network. Nel 2002, complice MUSICApuntoAMICI, ha conosciuto suo marito Domenico. Grazie a quell’incontro si è avvicinata alla scrittura di articoli di musica per il sito dedicandosi in particolare alla musica emergente italiana. Il lavoro le ha fatto cambiare vita e città ma quella visione aperta su chi vuole entrare da protagonista nel mondo della musica e quel progetto nato per creare uno spazio libero per la musica emergente italiana, non l’hanno più abbandonata.

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