Giusy Ferreri: quella violenza che va oltre il diritto di critica

Vorrei esprimere solidarietà, a nome mio e di MUSICApuntoAMICI.it, a Giusy Ferreri per quello che le sta accadendo. #iostoconGiusy #noistiamoconGiusy perché al di là delle proprie opinioni sulle qualità tecniche di QUALUNQUE artista, la critica non deve mai diventare oltraggio! Forza Giusy Ferreri!

Giusy Ferreri - omaggio Aretha FranklinMi auguro che l’hashtag #iostoconGiusy, apparso da ieri in qualche bacheca social, acquisti sempre più visibilità, perché gli insulti che stanno piovendo addosso a Giusy Ferreri in questi giorni vanno ben oltre la critica per un’esibizione artistica; gli attacchi subiti da Giusy troppo spesso hanno assunto i contorni dell’odio, dell’offesa personale, della violenza. Molte delle cose lette sui social in queste ore sono perseguibili ai sensi del codice penale.

LA STORIA.
La sera del 16 agosto, sul palco dell’evento Radio Deejay On Stage a Riccione si esibisce Giusy Ferreri insieme ai BoomDaBash. L’esibizione di Giusy, programmata da tempo, arrivava a poche ore dalla notizia della morte di Aretha Franklin. Per questo motivo la cantante è stata coinvolta dagli organizzatori in una esibizione tributo alla Regina del Soul. C’è da sottolineare che l’esibizione di Giusy – che si è presentata sul palco con in mano i fogli dei testi delle canzoni da eseguire, Think e I say a little prayer“è stata quasi del tutto improvvisata” come spiegato da Rudy Zerbi sul palco di Riccione poco prima della performance.

LE REAZIONI.
Di questi tempi, si sa, grazie ai (o per colpa dei…) social, TUTTI ci sentiamo legittimati a parlare di TUTTO. Se un tempo l’Italia era famosa per il suo popolo esperto di calcio (e dei milioni di “commissari tecnici” in grado di risollevare le sorti della Nazionale…) oggi è sicuramente il regno degli esperti di diritto internazionale, di navigazione, di ingegneria, di vaccini… Anche emeriti sconosciuti, che probabilmente nella vita non sanno cucinare un uovo o prepararsi un caffè, sul web diventano i guru di questa o quella materia.

Fin qui tutto opinabile ma rispettabile. Il rispetto finisce però dove iniziano violenza e insulti gratuiti. Il rispetto per questi commentatori finisce dove inizia il loro odio, la loro vigliaccheria (facile trincerarsi dietro un monitor e sparare a zero contro tutto e tutti).

E alla povera (sì, povera!) Giusy Ferreri di odio addosso ne è stato rovesciato tanto, molto di più di quanto una scarsa prestazione artistica possa meritare.

CHERYL CHI?
Cheryl Porter contro Giusy FerreriA esasperare ancor di più gli animi dei leoni da tastiera è arrivato un video virale girato da Cheryl Porter. Chi è Cheryl Porter?
Penso che molti di voi si stiano ponendo la stessa domanda. E magari molti altri la conoscono, guarda caso, solo da quando quel video è diventato virale.

Cheryl Porter è una cantante statunitense che nel 1995 decide di trasferirsi in Italia:

… proprio qui capisce di non voler raccontare solo le storie della musica europea e si rende conto del grande bisogno, da parte del pubblico, del messaggio di pace, amore e fratellanza espresso nella musica afro-americana, in particolare gli spirituals e il gospel. Nello stesso periodo conosce il suo futuro marito Guido Torelli e decide di trasferirsi definitivamente nelle campagne a nord di Vicenza.
(fonte: Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Cheryl_Porter)

Subito dopo aver visto il video e percepito negli atteggiamenti teatrali e nel linguaggio di Cheryl una certa dose di esasperazione, quasi cattiveria – non coerente col “messaggio di pace, amore e fratellanza” di cui avrebbe bisogno il pubblico secondo la sua biografia – mi sono stupito di sentire certe espressioni da parte di una professionista, prima ancora che cantante! Eh sì, perché Cheryl Porter svolge l’attività di insegnante di canto ed ha un suo sito personale costruito proprio per evidenziare le sue grandi doti di vocal coach.

Bene! Complimenti! Non ho alcun motivo per mettere in dubbio le sue capacità professionali. Cheryl sarà anche una bravissima vocal coach e cantante. Avrà anche, da quanto leggo, una carriera rispettabile. Possedere queste qualità, tuttavia, non la legittima – né lei né chiunque altro (!) – a sputare fango e giudizi oltraggiosi contro una collega. Giudizi del genere possono stroncare una carriera. Per quanto questo, nel caso di Giusy, possa essere l’anelito di qualcuno, nessuno ha il diritto di fare in modo che ciò accada.



Il diritto di critica, che appartiene a tutti noi ed è costituzionalmente tutelato, incontra limiti invalicabili; tra questi, l’uso di un linguaggio appropriato, come ribadito dalla Cassazione in diverse sentenze:

La forma espositiva deve essere chiara, provocatrice ma non offensiva e immorale, senza mai sfociare in ingiurie, contumelie ed offese gratuite o trascendere in attacchi personali diretti a colpire sul piano individuale la figura del soggetto criticato. (Cass. sez. 5^, n. 748/1999; Cass. sez. 5^, n. 5071/1986; Cass. sez. 5^, 21.02.1995)
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_critica

La vocal coach è alla ricerca di pubblicità? Oppure si tratta semplicemente di disprezzo personale nei confronti di Giusy? Del resto, già nel 2017 Cheryl Porter aveva ampiamente criticato Giusy Ferreri e Paola Turci per la loro partecipazione ad Amici di Maria De Filippi.

Ecco uno screenshot tratto da: Velvetmusic.it

Cheryl Porter contro Giusy Ferreri già nel 2017

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Così si esprimeva Cheryl all’epoca (tra l’altro, tirando in ballo anche Max Pezzali…):

Sono ancora in shock. Cosa può insegnare di canto Giusy Ferreri? È la peggiore cantante italiana. Non c’è nessuno peggio di lei. […] Pure Max Pezzali potrebbe dare a lei lezioni di cantante. Povera Paola Turci poi. Non ho niente contro nessuno delle due. Ho qualcosa contro chi pensa che tutti siano in grado di insegnare in canto. Penso che con loro due sarà un disastro totale.

E che Cheryl Porter non apprezzi Giusy Ferreri è abbastanza evidente da questo scambio di commenti apparso sulla sua pagina Facebook:

Giusy Ferreri: quella violenza che va oltre il diritto di critica

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Uno scambio di commenti (a dir poco) raccapricciante che così commenta il Fan Club ufficiale di Giusy Ferreri su Instagram:

Scoppia la bufera: “Giusy la peggiore dell’umanità”, “Vergogna”, “Scempio”, “Tragedia”, “Disonore”. La musica dovrebbe unire i popoli e non dividerli. Ma la verità è che siamo un popolo di frustrati che non aspettano altro di sfogare la propria rabbia repressa sul Web. Leoni da tastiera insomma. E così va a finire che quello che doveva essere un semplice omaggio IMPROVVISATO, sì è trasformato in un’ennesima caccia alle streghe dove alla voglia di prendere like e aumentare la propria popolarità si è aggiunta anche la cattiveria gratuita di molte persone. Ogni cosa va bene se fatta con le buone intenzioni e soprattutto con il cuore. E lei Signorina Porter, potrà essere anche la più grande cantante di tecnica al mondo, ma le emozioni più grandi sì trasmettono con il cuore. E lei il cuore non sa nemmeno dove si trova. Ma non perché non è riuscita a diventare una cantante di fama mondiale, ma perché la morte non si augura nemmeno al peggior nemico e di questo dovrebbe solo vergognarsi. Più cuore cara Cheryl Porter, non solo nell’ambito musicale, ma anche nella vita reale. E soprattutto più #RESPECT!
– Staff fanclub –

Si tratta a mio avviso di parole bellissime, parole di unione, di condivisione, di rispetto!

Nel mondo della musica – che sia una cantina, una cameretta, un palcoscenico, una scuola dove insegnare – c’è spazio per tutti, per fortuna!
Tocca agli addetti ai lavori fare in modo che la qualità media di ciò che producono raggiunga livelli accettabili.
Tocca al pubblico decidere cosa ascoltare e cosa rifiutare.
Tocca ai critici giudicare, se non con la buona educazione, che non tutti hanno la fortuna di avere, almeno in modo civile. Dote, questa, imprescindibile per chiunque!

Domenico A. Di Renzo - MpA

Autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET, la scuola di musica di Mogol, dopo aver vinto una borsa di studio SIAE. Collabora con diversi artisti emergenti per alcuni dei quali ha curato i testi del disco di esordio. La musica è la sua più grande passione. O meglio, quella arrivata prima nella sua vita. Con gli anni è arrivato il primo computer, il primo contratto internet e con essi l’amore per l’informatica. Ha ideato MUSICApuntoAMICI nel 1999, agli albori di internet in Italia, quando farsi un sito tutto proprio non era così scontato (e semplice) come oggi. Cura i profili social e alcune rubriche del sito tra cui Vetrina Emergenti. Ha scritto un corso di metrica online e tiene corsi completi per autori di testi presso scuole di musica.

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