Iscrizione SIAE: come fare

Hai deciso di tutelare al meglio il tuo diritto d’autore e quindi di fare l’iscrizione alla SIAE? Bene, ottima scelta! Tuttavia, per completezza di informazione, ti informiamo che da un po’ di tempo esiste anche un’altra società di gestione collettiva dei diritti d’autore. Si chiama Soundreef. Ne abbiamo già parlato su MUSICApuntoAMICI: Come lasciare SIAE e iscriversi a Soundreef?

Iscrizione SIAE: autori

L’iscrizione alla SIAE è riservata agli autori ed agli editori. Vediamo come funziona l’iscrizione per gli autori.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di effettuare l’iscrizione online. La procedura è molto veloce e risparmi tempo e denaro. Se hai meno di 30 anni l’iscrizione è gratuita. Ad oggi l’iscrizione online è preclusa solo a eredi e aziende.

Per effettuare l’iscrizione offline, tradizionale, è necessario scaricare l’apposita modulistica SIAE messa a disposizione dal sito della Società.

Associati e mandanti SIAE: differenze

Prima di vedere quali sono le tariffe previste per l’iscrizione alla SIAE è opportuno fare una precisazione. Nel momento in cui decidiamo di iscriverci alla SIAE dovremo fare una prima scelta importante: Associazione o Mandato?

Possiamo infatti decidere di associarci alla SIAE oppure di limitarci a “dare mandato”. Cosa significa? Quali sono le differenze?

A livello di tutela economica e di benefici gli associati e i mandanti sono sullo stesso piano. L’unica differenza tra le due qualifiche è determinata dalla partecipazione o meno all’Assemblea della Società.

L’associato ha infatti il diritto di votare per l’elezione dei propri rappresentanti negli Organi Sociali; al mandante tale diritto è precluso.

Inoltre l’associato può accedere alle prestazioni del Fondo di Solidarietà in favore di autori in stato di bisogno per età, condizioni di salute economiche, sociali e familiari. Tutto ciò è precluso invece al mandante.

Ovviamente, viste tali limitazioni, le tariffe annue da versare alla SIAE saranno inferiori per il mandante.

Iscrizione SIAE: le tariffe per gli autori

Avendo ben chiare queste differenze, possiamo dunque vedere quali sono le tariffe previste per l’iscrizione degli autori alla SIAE (sezione MUSICA):

ASSOCIATO: contributo annuo € 148; imposta di bollo € 2.
ASSOCIATO under 30: 0.
MANDANTE: contributo annuo € 47,54; IVA € 10,46; imposta di bollo € 32 (una tantum in fase di iscrizione).
MANDANTE under 30: dovuta solo imposta di bollo di € 32 (una tantum in fase di iscrizione).

Iscrizione SIAE: le tariffe per gli editori

Per quanto riguarda gli editori le tariffe variano a seconda della forma giuridica dell’impresa, della sede legale e delle qualità dei suoi rappresentanti legali. Per l’ampia casistica di situazioni previste, ti invitiamo a scaricare il file delle tariffe previste per l’iscrizione alla SIAE da parte degli editori.

Il deposito delle opere alla SIAE

In alcuni casi è previsto, contestualmente all’iscrizione, il deposito di almeno un’opera per la quale si chiede la tutela della SIAE. La procedura guidata sul sito www.siae.it rende trutto abbastanza intuitivo. In ogni caso può essere utile la lettura del nostro articolo SIAE: come fare il deposito online delle opere?

Portale Autori ed Editori: accesso

Un altro vantaggio nell’effettuazione dell’iscrizione SIAE online è indubbiamente quello di ricevere immediatamente le credenziali di accesso al Portale Autori ed Editori. Tramite tale servizio è possibile visualizzare in modo semplice e veloce diversi servizi relativi alla tua posizione.

Iscrizione SIAE: hai bisogno di aiuto?

Cosa fare adesso?


Domenico A. Di Renzo - MpA

Autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET, la scuola di musica di Mogol, frequentata grazie a una borsa di studio SIAE. Collabora con alcuni artisti emergenti per i quali ha curato i testi del disco di esordio. Ha ideato MUSICApuntoAMICI nel 1999, agli albori di internet in Italia, quando realizzare un sito non era così scontato (e semplice) come oggi. Cura i profili social e alcune rubriche del sito. Ha scritto un corso di metrica online e tiene corsi completi per autori di testi presso scuole di musica. Laureato in Giurista d'impresa e della Pubblica amministrazione, è esperto in diritto del lavoro e in diritto d'autore. Biografia completa su www.domenicodirenzo.it.

9 commenti

Giuseppe Sblendorio · 21/04/2021 alle 9:23

sto tentando di fare l iscrizione alla siae on line. ma mi hanno fatto passare la voglia. Un portale fatto talmente male e ostico che bisognerebbe fargli fare una decina di anni di lavori forzati in Siberia al web design e tutta la sua equip. Sembra che delle difficoltà siano state create ad arte per farti desistere. O forse perchè ho seguito l iscrizione come invalido civile, che viene esentato in teoria dal versamento della quota annuale? Avrò chiamato almeno 30 volte, un operatore ti dice il contrario dell’altro la sensazione che ti stiano prendendo per il culo, piano piano svanisce, lasciando concreta la certezza che ti prendono per il culo. Pare che facciano i fighi, dando la possibilità agli invalidi, ma in realtà se ti vedono attraversare la strada sulle strisce pedonali ti tirerebbero sotto senza pensarci due volte- Stamattina mentre spiegavo del modulo del certificato di invalidità che rilascia l’inps la operatrice ha creduto opportuno chiudermi in faccia il telefono. Ma in fondo pure se vuoi protestare come fai? sono intoccabili!!

    Raffaella - Redazione MpA · 30/04/2021 alle 5:29

    Gentile Giuseppe, intanto grazie per il commento. Capisco benissimo il senso delle tue parole. Le difficoltà di dialogo con gli uffici SIAE sono note, anche per ciò che riguarda l’accessibilità delle applicazioni. Tuttavia, mi sento di spezzare una lancia a favore di SIAE. Negli ultimi anni sono stati apportati molti miglioramenti in tal senso. Ti consiglio di leggere, se non lo hai già fatto, gli articoli della sezione Tutorial di MUSICApuntoAMICI per approfondire. Se poi hai bisogno di assistenza sull’iscrizione alla SIAE, ti ricordo la possibilità di ottenerla secondo le modalità indicate alla pagina: https://www.musicapuntoamici.it/blog/servizi-professionali/
    Spero di esserti stato utile. Buona giornata, Raffaella – Redazione MpA

ALESSANDRO LA CORTE · 20/12/2021 alle 22:50

Bongiorno,
Vorrei iscrivermi come mandante, per tutelare alcune mie poesie e racconti, che non sono mai stati pubblicati e/o visionati da alcun autore. Posso fare l’iscrizione o devo necessariamente aver pubblicato qualcosa?

    Raffaella Filaci - MpA · 22/12/2021 alle 5:28

    Gentile Alessandro, ti ringrazio per il commento. Secondo quanto previsto dalla SIAE, requisito essenziale per iscriversi come avente diritto (autore/editore/erede) alla sezione OLAF, Opere Letterarie, è l’avvenuta pubblicazione, ovvero diffusione di almeno un’opera.

    Tuttavia, mi preme evidenziare che forse nel tuo caso può essere utile un altro servizio fornito da SIAE. Si tratta del servizio di deposito Opere Inedite. Il servizio è accessibile a iscritti e non iscritti ed ha il solo effetto di costituire, a favore del depositante o comunque degli aventi diritto indicati, una prova dell’esistenza dell’opera alla data del deposito.

    L’accettazione del deposito non comporta, da parte di SIAE, alcuna valutazione o riconoscimento dei requisiti di tutelabilità dell’opera ai sensi della legge sul diritto d’autore, né costituisce requisito per acquisire la qualità di associato.

    Per approfondire, ti consiglio di visitare i seguenti link:

    https://www.siae.it/it/autori-ed-editori/arti-visive-e-letteratura/come-iscriversi-letteratura

    e

    https://www.siae.it/it/autori-ed-editori/i-registri/deposito-opere-inedite

    Ti ricordo infine che puoi rivolgerti a MUSICApuntoAMICI per la gestione dei tuoi rapporti con SIAE. Pensiamo tutto noi, dalla tua iscrizione al deposito delle opere. Per saperne di più visita la seguente pagina:

    https://www.musicapuntoamici.it/sito/servizi/

    Spero di esserti stata utile. A presto, Raffaella

Stefano Zauli · 21/12/2021 alle 10:36

Gentile redazione MpA,
ho appena letto il Vostro articolo sull’iscrizione Siae.
Io sono un “compositore” di musiche per documentari e sound designer ,diciamo come hobby anche se ho fatto studi di conservatorio.
Arrivo ai quesiti:
1)se mi iscrivo alla Siae , ogni qualvolta che deposito un nuovo brano, devo pagare?
2)Posso depositare un brano anche in solo formato audio (mp3o simili) o devo anche mandare spartito della composizione?

    Raffaella Filaci - MpA · 22/12/2021 alle 5:32

    Gentile Stefano, ti ringrazio per il commento. Rispondo subito alle tue domande:

    1) assolutamente no, si paga solo l’iscrizione una volta l’anno (con esenzioni previste a seconda dell’età);
    2) sì, grazie alla procedura di deposito online si può “evitare” il deposito dello spartito delle composizioni.

    Spero di esserti stata utile.

    Ti ricordo infine che puoi rivolgerti a MUSICApuntoAMICI per la gestione dei tuoi rapporti con SIAE. Pensiamo tutto noi, dalla tua iscrizione al deposito delle opere. Per saperne di più visita la seguente pagina:

    https://www.musicapuntoamici.it/sito/servizi/

    A presto, Raffaella

EZIO FULCHERI · 10/05/2022 alle 11:17

Buongiorno, premettendo che sono un autonomo che per ragioni note negli ultimi 2 anni sono stato obbligato ad essere più chiuso che aperto, nel 2020 ho potuto dare sfogo alla mia passione musicale, tanto che ho pubblicato sui siti come spotify youtube e altri le mie composizioni. avrei voluto passarle anche sulle radio locali, e qui comincia il bello. mi hanno richiesto la iscrizione SIAE. mi sono ingegnato e pagando il giusto mi sono iscritto. alcuni amici musicisti hanno sentito le mie composizioni e le hanno usate nei loro spettacoli. Mi sarei aspettato di vedere qualche guadagno, ma da quando mi sono iscritto sulla mia app SIAE la parte dei compensi è sempre inesorabilmente a
€ 0,00.
ho richiesto di capire il motivo, mi hanno risposto che non hanno borderò con mie composizioni. mi sono fatto mandare un borderò online di un amico con le mie composizioni e l ho inviato. chiedono di sapere dove quando e quali composizioni sono state eseguite nel periodo, ma non lo posso sapere, se poi il borderò è stato scartato perché compilato male, può essere un altro motivo. resta il fatto che cercando in rete, mi sono imbattuto in un sito come questo, dove in un post del 2009 veniva spiegato che dopo il 2006 le regole sono cambiate, che ai VIP della musica vanno il 75% dei proventi, mentre il restante 25% viene diviso tra tutti gli associati, ma sorteggiando un borderò ogni 5. insomma, il 25% con una probabilità del 20%.. solo menti malate poteva partorire una soluzione del gener..! la mia domanda è….dopo aver implementato il sistema di borderò e permessi ONLINE, questa regola assurda ancora è vigente, o sono rinsaviti? come ho chiesto loro in assistenza, mi torna qualcosa oppure a fine anno non rinnovo la iscrizione e almeno risparmio 50 euro ?
grazie.

EZIO FULCHERI · 10/05/2022 alle 11:33

buongiorno, premetto che sono un autonomo, e che nel 2020 essendo più chiuso che aperto, ha dato libero sfogo alle mia passione musicale, finendo per pubblicare su spotify youtube e altri le mie composizioni. volendo però passarle su radio locali, ho dovuto iscrivermi alla SIAE. per quanto macchinoso, non ho avuto problemi. alcuni amici musicisti hanno gradito le mie canzoni e le hanno inserite nei loro show. ho pensato che ciò mi avrebbe dato dei proventi, ma dopo 2 anni il saldo della APP della SIAE mi comunica sempre che il mio conto è pari a € 0,00.
scritto alla assistenza SIAE, hanno risposto che per loro le mie composizioni non sono mai state suonate, e di comunicare dove quando e quali canzoni sono state inserite.
ho appena mandato un borderò digitale con mie composizioni. leggendo sulla rete ho trovato un commento del 2009 sulle modalità di suddivisione dei proventi, dove si indica nel 75% i proventi riservati ai VIP della musica, mentre il restante 25% viene diviso tra tutti ma sorteggiando un borderò ogni 5. insomma il 20% di probabilità di avere una parte del 25%. questa regola è ancora vigente o hanno pensato a qualcosa di più sensato? grazie

    Raffaella Filaci - MpA · 10/05/2022 alle 16:34

    Gentilissimo Ezio, innanzitutto ti ringrazio per averci contattato. Purtroppo, da quello che so il sistema non è cambiato molto, salvo forse le percentuali di ripartizione (diverse da quelle da te citate). Devi sapere che la modalità di ripartizione dei diritti è quasi sempre analitica (100%, ripartizione su dati reali) ma in alcuni casi, compresa la musica dal vivo, la ripartizione avviene con criteri simili a quelli da te descritti. Non ci sono molte soluzioni al riguardo se non “sperare” in una maggiore diffusione della propria musica o, in casi estremi, cambiare società di gestione collettiva del diritto d’autore.

    Spero di esserti stata utile ma sappi che puoi rivolgerti a noi di MUSICApuntoAMICI per la gestione dei tuoi rapporti con SIAE o, se lo deciderai, per il passaggio ad altra società. Pensiamo a tutto noi, dall’iscrizione al deposito delle opere. Per saperne di più visita la seguente pagina:

    https://www.musicapuntoamici.it/sito/servizi/

    A presto, Raffaella

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